Speciale Caramoun Allary

In ESCLUSIVA per l’Italia.

Allevata a Leucate sulle coste del Mediterraneo dalla famiglia Allary, il suo nome Caramoun deriva dall’area geografica dell’allevamento. (cutting-edge) con un sistema  che simula le maree. In questo modo l’ostrica diventa più forte e più croccante.

Nelle ultime 48 ore di allevamento, le ostriche vengono messe in bacini desalinati per fargli ridurre la sapidità:  famosa per le sue note di nocciola, il guscio molto chiaro e lucente, ha vinto la medaglia d’oro a Parigi nel 2018.

L’ostrica “Caramoun” viene coltivata a Leucate, nel sud della Francia dalla famiglia Allary, produttrice di ostriche dal 1967. Il nome Caramoun deriva dall’area geografica dove la famiglia ha realizzato il primo parco d’allevamento di ostriche.

L’allevamento, vista la scarsa escursione delle maree nei bacini, avveniva tramite un sistema idraulico che prevedeva il sollevamento delle ostriche tra le 70 e le 80 volte all’anno, questo sistema negli anni si è evoluto nel “cutting-edge” (sistema che simula le maree) che è ad impatto ambientale zero perché sfrutta l’energia solare. Questo sistema d’allevamento rende l’ostrica più forte, stabile e croccante. Nelle ultime 48 ore di affinamento le ostriche vengono messe in un bacino di desalinizzazione per ridurne la sapidità.

Caratterizzata da delicatezza, dalla consistenza della carne e dal gusto di nocciola; l’interno della conchiglia è di un bel bianco perlaceo.