Tipologie di ostriche

Tipologie di ostriche

OSTRICHE “CONCAVE” e “PIATTE”

PRODOTTO FORMATO DESCRIZIONE TIPOLOGIE IMBALLO PESO
OSTRICHE  CONCAVE dalla n°5 (più piccola) alla n°0 (più grande) Si dividono a seconda del tipo di allevamento in Fines, Speciali e Pousse.
Inizialmente le concave sono tutte delle fines, successivamente vengono selezionate e le più belle diventano delle speciali, affinate per non meno di 2 mesi alla concentrazione di massimo 10 ostriche/mq o delle Pousse con affinamento per un periodo tra i 4 e gli 8 mesi ad una
concentrazione massima di 5 ostriche/mq.
Le Fines possono diventare “de Claire” se vengono affinate per uno o due mesi nelle claire con una concentrazione massima di 20 ostriche/mq o “Verdi” solo tra ottobre ed aprile se affinate in bacini con l’alga unicellulare Navicule Bleue che ne determina la caratteristica colorazione verde.
La zona di allevamento dona sapidità e gusti differenti, la presenza di foci di fiume le rende più dolci mentre più gli allevamenti sono a nord, più le ostriche sono salate.
Le denominazioni derivano dalle località di provenienza, dai nomi degli allevamenti o nomi commerciali di fantasia.
Bourriche in legno da 24, 48, 96 pezzi e da 15 Kg. da 1 Kg circa a 15 Kg a seconda del numero di pezzi e della numerazione.
OSTRICHE PIATTE dalla n°4 (più piccola) alla n°00000 (più grande) La “Belon” è l’ostrica piatta, di gran pregio, dagli intenditori è considerata a torto o ragione la migliore in assoluto tra le ostriche.
Anche per questa ostrica esistono delle differenze di gusto dovute alla differente zona di provenienza ed alla diversa salinità dei bacini in cui vengono allevate.
Bourriche in legno da 25, 50 e 100 pezzi. da 1 Kg circa a 12 Kg circa a seconda del numero di pezzi e della numerazione.